Guido Benedetti

"Ingegnere per vocazione, fotografo per passione"
 

Inaugurazione della mostra “CON LO SGUARDO A TERRAGNOLO – Identità e paesaggi”

𝗜𝗻𝗮𝘂𝗴𝘂𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲: 𝘀𝗮𝗯𝗮𝘁𝗼 𝟭𝟮 𝘀𝗲𝘁𝘁𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 | 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟳:𝟬𝟬
presso l’Antica Segheria alla veneziana all’interno del Museo Etnografico in località Sega – Terragnolo

con il patrocinio della Presidenza del Consiglio provinciale di Trento, della Comunità della Vallagarina, del Comune di Terragnolo
e il supporto dell’Associazione Rebut Terragnolo e dell’Associazione Fotografica “Il Fotogramma”

Stampe fineart su carta Innova Photo Baryta 310 gsm – Innova Art Ltd.



.

Il saluto della vicesindaco Rachele Zambelli:

Accogliamo con profonda gratitudine questo prezioso lavoro di Guido Benedetti, un progetto che non si limita a ritrarre il nostro territorio, ma ne esplora l’anima più autentica. Mettendosi sulle tracce del geografo Alessandro Cuccagna, a quarant’anni esatti di distanza, Benedetti ha percorso le nostre trentatré frazioni per restituirci una nuova mappa, visiva ed emotiva, della nostra valle.
Ciò che emerge da questi scatti è la straordinaria unitarietà di Terragnolo, un comune frammentato in tante frazioni che, pur nella loro diversità, dialogano costantemente tra loro. Nel visitare, durante diverse stagioni, il territorio del comune di Terragnolo l’autore ha via via approfondito la conoscenza della nostra valle e nel descrivere il proprio lavoro ha infatti osservato che “l’unitarietà complessiva della valle è ben rappresentata anche dalla dislocazione fisica delle tante frazioni: ogni frazione gode, infatti, della vista di almeno altri due paesi. La piacevole sensazione che ho provato nel percorrere la valle è stata quella di essere sempre al sicuro sotto il “controllo sociale” di qualche altro abitante delle valle; questo deve essere stato anche lo stato d’animo degli abitanti nei secoli scorsi quando, in questi territori, sono nate le prime cooperative ispirate ai principi di collaborazione e solidarietà.”
Più che una semplice catalogazione, la mostra è un racconto per frammenti e connessioni. Attraverso i pannelli esposti, sui quali trovano ospitalità una o più immagini organizzate per dittici o trittici tematici, l’obiettivo si sofferma sul dialogo costante che lega le cose e i luoghi. Dal gioco di sguardi tra contrade che si traguardano da un versante all’altro, si passa alle “presenze” curiose e ai particolari di alcune delle molte fontane presenti sul territorio della nostra valle, ventotto delle quali quest’anno sono state valorizzate con l’iniziativa “Fontane di Comunità” a cura dell’associazione Rebut. Dal racconto dei luoghi non abitati per gran parte dell’anno, si passa alla riscoperta della coltivazione del grano saraceno e al permanere dell’utilizzo del legname da ardere. Si conclude infine con i colori dell’autunno e delle case dei nostri centri storici.
Siamo particolarmente felici che questa mostra trovi casa in un luogo simbolo del nostro passato e delle nostre radici: l’Antica Segheria alla veneziana di Terragnolo, all’interno del Museo Etnografico.
Vi diamo appuntamento per l’inaugurazione sabato 12 settembre alle ore 17:00. L’esposizione rimarrà visitabile fino al 30 settembre e si intreccerà con l’evento della “Camminata delle Terragnole” di domenica 20 settembre, un’occasione imperdibile per unire la scoperta fisica del nostro territorio a quella visiva e culturale offerta da questa mostra.
Un ringraziamento sentito a Guido Benedetti per questo invito a rallentare e a rileggere la trama viva della nostra comunità. Buona visione a tutti.