”Il Reno è un fiume capace di ispirare con la sua forza, ma è anche legato ad atroci ricordi. Dopo Bonn e Colonia l’atmosfera cambia ancora. Il Basso Reno è un cavallo da tiro e le sue città odorano di carbone, gasolio e prodotti petrolchimici. Leverkusen, Duisburg, Ludwigshafen: questi sono i muscoli indolenziti dell’industria manifatturiera tedesca, e il Reno è il loro sistema linfatico. Le chiatte dalle prue smussate vanno su e giù insieme alle navi da carico e alle petroliere, svolgendo il loro mestiere su quella carreggiata sfer-ragliante. Alcune hanno nomi come Matterborn o Rothorn, nostalgici ricordi delle vette da cui ha origine il fiume. Nella sua corrente oleosa, tuttavia, non c’è nulla che suggerisca una sorgente alpina. Quello che era iniziato come un torrente è diventato un’autostrada.
Robert Winder in “Tre fiumi: le vie d’acqua che hanno fatto l’Europa”
