“Da lontano i fiumi sembrano stabili, mentre da vicino traboccano di velocità. Spianano il terreno, creando spazio per città, strade e ferrovie, ma lo rivendicano anche: sono escavatori naturali. Sono placidi, e al contempo lunatici; compiaciuti e argentei (…)
Come serpeggianti sentieri d’acqua che si fanno strada attraverso paesaggi modellati, uniscono le persone in gruppi fraterni. Però le dividono anche, come barriere. E mentre nel modo più ovvio sostengono la vita, possono anche toglierla.“
Robert Winder in “Tre fiumi: le vie d’acqua che hanno fatto l’Europa”
