“La qualità della vita, nello stereotipo oggi trasmesso attraverso moltissimi canali, siano essi quelli “ufficiali” dei convegni stessi di urbanistica, sia i canali social o televisivi (si veda su tutti la pubblicità delle vacanze in montagna), è quanto di meno adatto alla ripresa economica e demografica dei territori di montagna. Viene dipinta una realtà virtuale a volte idilliaca, adatta ad essere sfruttata ma non vissuta. In particolare, spesso è trasmessa una visione banalizzata della montagna come luogo di solo svago o dove consumare prodotti “tipici, che male rappresenta una realtà composta di elementi e di luoghi estremamente diversi tra loro.”
Maurizio Tomazzoni in “Il governo del territorio montano nello spazio europeo” a cura di Gianluca Cepollaro, Bruno Zanon
