"Ingegnere per vocazione, fotografo per passione"
 

… la fantasia, ovvero la libertà.

Ritengo giusto pubblicare e portare all’attenzione anche di chi ieri non c’era un breve passo tratto da “UNO PSICOLOGO NEI LAGER. DIRE DI SI ALLA VITA NONOSTANTE TUTTO” di VIKTOR EMIL FRANKL letto nella conferenza-spettacolo di ieri sera al teatro sociale di Mori:

“Coricarsi su un fianco nudi, per farsi caldo l’un l’altro. Lasciarsi andare alle cose quasi a vivere una vita altrui. Inventarsi immaginarie conferenze, fingersi relatore mentre si scava la fossa per un cadavere nel fango e sotto la pioggia. Guardare senza vedere e concedersi l’unico spazio che le SS non potevano penetrare: la fantasia, ovvero la libertà.”

Grazie detenuti di San Vittore

Ieri sera, nella conferenza-spettacolo “Se questo è un uomo” tenutasi al teatro sociale di Mori, è stato letto questo passo tratto dal libro di Emanuela Zuccalà “Sopravvissuta ad Auschwitz. Liliana Segre fra le ultime testimoni della Shoah“.

Il brano mi aveva già emozionato durante la lettura del libro, ma ieri sera, complice la splendida interpretazione degli attori della compagnia teatrale Gustavo Modena di Mori, ha ulteriormente commosso me e, credo, gran parte dei presenti (che hanno reso omaggio sia al brano che alla sua interpretazione con un lungo applauso); la lettura ha rappresentato un momento di svolta dell’intero spettacolo perché da quel momento il coinvolgimento del pubblico è stato totale e ancor più convinto.

Ecco il brano:

Le autonomie si salveranno se…

.. le autonomie si salveranno, matureranno, resisteranno solo ad una condizione:
che dimostrino di essere migliori della burocrazia statale, migliori del sistema accentrato statale, migliori soprattutto per quanto riguarda le spese.

Dall’intervento di Alcide Degasperi all’assemblea costituente nel 1948

Giorno della Memoria – 27 gennaio 2011

Pubblicato da Associazione Luigi Dal Rì

L’articolo 1 della Legge n. 211 del 20 luglio 2000 recita: “La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, “Giorno della Memoria”, al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati”.

Per commemorare anche a Mori il giorno della memoria, l’Associazione culturale Luigi Dal Rì, altre associazioni moriane e l’amministrazione comunale di Mori, stanno lavorando assieme per la realizzazione di una apposita serata il prossimo 27 gennaio 2011.

L’Associazione si è impegnata, in particolare, a coordinare l’individuazione e la raccolta dei testi o delle testimonianze di cui dare lettura nel corso della serata.

Per far sì che la raccolta dei contributi sia più completa possibile e, in particolare, ricordi tutti i perseguitati durante la seconda guerra mondiale (ebrei, zingari, handicappati, omosessuali ecc.) e il dramma dei militari e delle popolazioni civili internate in campi di lavoro, l’Associazione invita a segnalare brani relativi all’argomento ritenuti particolarmente significati per la comunità di Mori a partire da testimonianze di nostri conterranei.

L’indirizzo a cui far pervenire i propri contributi è il seguente: associazioneluigidalri@gmail.com

link all’articolo originale: http://associazioneluigidalri.wordpress.com/2010/12/15/giorno-della-memoria-27-gennaio-2011/

Redditi nazionali e paradisi fiscali

Meditiamo su questa affermazione del 1967!

“Non è … ammissibile che dei cittadini provvisti di redditi abbondanti, provenienti dalle risorse e dall’attività nazionale, ne trasferiscano una parte considerevole all’estero, a esclusivo vantaggio personale, senza alcuna considerazione del torto evidente ch’essi infliggono con ciò alla loro patria.”

Papa Paolo VI (estratto dall’enciclica “POPOLORUM PROGRESSIO”)