“… il vento ti avvolge dappertutto, il vento lo senti contro il corpo che spinge, perché adesso sei tu che gli impedisci il passaggio; il vento lo mangi e lo respiri, e proprio nel sentire il vento dentro e contro ti rendi conto di esserci, di essere nel mondo.
(…) A volte piano e piacevole, come un sollievo, a volte forte e violento, da portarmi via. Ma in qualunque modo si presentasse era sempre lui, il vento, a venirmi a dire ci sei, sei nel mondo, e hai un corpo che nel mondo ci vive dentro.”
Mario Ferraguti in “La ballata del vento”
