“Mentre camminavo lungo le acque dell’Adige all’altezza di Rovereto, ho avvertito che quel punto geografico appariva anche come il punto di svolta del fiume: una sorta di confine naturale tra le terre alte e le pianure che portano al mare.
Se fino a quel tratto il fiume è rigido e stretto come un canale disegnato, da Rovereto in poi la sua linea comincia a inspessirsi e ammorbidirsi, facendo valere il proprio diritto a prendersi tutto lo spazio e il respiro che gli competono, prima di perdersi nel mare.”
Antonio Ronaldi in “Morgen: torno indietro un attimo”
