"Ingegnere per vocazione, fotografo per passione"
 

… e lo spazio da cosa morta e inanimata diventa viva

“Nella luce tagliente, nelle condizioni atmosferiche ideali in cui da allora normalmente fotografo, il calore del sole sulle spalle mi fa sentire tutt’uno con lo spazio in cui sto lavorando, e lo spazio da cosa morta e inanimata diventa viva: le ombre che da una casa cadono verso un edificio, le ombre che ridisegnano il terreno, le ombre che ridefiniscono facciate, modulano costantemente le distanze, avvicinano un corpo a un altro oppure separano, cambiano i prospetti.”

Gabriele Basilico in colloquio con Giovanni Chiaromonte

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