"Ingegnere per vocazione, fotografo per passione"
 

Ricordi

Riordinando nei cassetti dei ricordi ecco emergere le certificazioni dei miei primi corsi “base” effettuati da neofita.

Li chiamo “Base” perché per me sono stati fondamentali nel mio percorso fotografico e senza di loro difficilmente sarei potuto crescere fotograficamente.

Dai primi rudimenti tecnici mi hanno infatti portato ad ottenere molte belle soddisfazioni con alcuni dei miei progetti (alcuni già ultimati e presentati – tra gli altri Gardumo 77.78|17.18 e www.ss47.it realizzato proprio con il mio insegnate Luca Chistè – altri ancora da confezionare in via definitiva – è il caso di Me.and~scape – altri in via di definizione – è il caso di un prossimo lavoro che effettueremo in “grande formato” con il banco ottico -).

Grazie a tutti coloro che mi hanno aiutato in questo percorso e in particolare al mio primo insegnante Luca Chistè e ai soci del mio circolo fotografico “Il Fotogramma Associazione Fotografica” che con i loro consigli e i loro stimoli hanno via via reso sempre più completa la mia fotografia.

Spero di avere, nel corso di questi 10 anni, restituito qualcosa di tutto quello che ho imparato sia a loro sia a chi ha avuto l’occasione di vedere i miei lavori.

L’augurio che mi faccio per il 2026 è di non fermarmi qui.

Concerto di Santo Stefano 2025 con l’Orchestra “I Filarmonici” di Trento (Chiesa Parrocchiale di Mori)

Concerto di Santo Stefano promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Mori.

Programma Musicale della serata:

  • Ludwig van Beethoven – Ouverture dal Coriolano
  • Franz Schubert – Sinfonia n. 8 “Incompiuta”
  • Ludwig van Beethoven – II tempo della Settima Sinfonia
  • Pietro Mascagni – Intermezzo da Cavalleria Rusticana
  • Georges Bizet – Interludio (Entr’acte) prima dell’atto III da Carmen
  • Richard Strauss – Morgen! Op. 27 n. 4
  • Franz Xaver Gruber – Stille Nacht

Così in questo paese si smise di tessere

“La prima piena del fiume si verificò negli anni sessanta.

Travolse gli alberghi, i ristoranti, gli stabilimenti balneari, la musica e la festa.

Gladys, una delle poche tessitrici che ancora abita a Puerto Viejo, si ricorda di quando sua sorella sentiva arrivare il treno e usciva correndo verso la stazione con i tessuti realizzati da sua nonna.

I turisti li adoravano.

Ma il treno non arrivò più, i turisti neppure.

Così in questo paese si smise di tessere.”

Elizabeth Gailón Droste in “Útica”

E così aveva fatto mia nonna

“Nel Rio Negro ho imparato a nuotare.

Nelle sue acque torbide mi trasformavo in pesce.

Cercavo pietre lisce, fossili e quarzi sulle sue rive.

E così aveva fatto mia nonna.”

Elizabeth Gailón Droste in “Útica”

Gli orti sono opere geniali

“Una volta una persona cercò di convincermi del fatto che un orto non può essere bello: bello è un giardino, diceva non un orto; un orto può semmai essere utile (semmai perché ci sono i supermercati).

Io invece penso che gli orti siano una tra le più abbaglianti forme di bellezza (intesa come assenza di retorica). Come certe chiome scapigliate, come certi temporali, come le stanze di certi scrittori: gli orti sono opere geniali.”

Emiliano Cribari in “Autoritratto della nostalgia”

Servono anche a questo le fotografie

“Servono anche a questo le fotografie: a raccontare come tutto è cambiato, soprattutto ciò che apparentemente è rimasto uguale.”

Emiliano Cribari in “Autoritario della nostalgia”