"Ingegnere per vocazione, fotografo per passione"
 

Il finestrino della littorina come sipario sul mondo

“A bordo fa caldo, comincio a spogliarmi ma basta un attimo per realizzare che su questo treno posso fare un gesto desueto, ormai dimenticato, di quelli che appartengono ai viaggi di gioventù, cioè aprire il finestrino. E basta davvero poco per essere felici. Viaggiare lentamente in treno affacciati al finestrino con il vento in faccia è un’esperienza che vale di per sé il prezzo del biglietto. Il finestrino è il sipario che si apre sullo spettacolo del mondo che scorre davanti e io mi sento come in prima fila a teatro.”

Maurizio Silvestri in “Viaggetti in Emilia” con Paolo Merlini

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