“Il profumo di quella strada di montagna resterà impresso a lungo nella mia memoria: l’odore della primavera dopo il freddo inverno oramai alle spalle. A metà strada, accanto a una fontana, avevo gustato avidamente il succo di frutta brindando alla mia buona sorte e alla barista che me lo aveva omaggiato; poi raggiunto il valico mi fermai. Era il posto ideale per recitare una preghiera.
(…)
L’orologio indicava le 9 di mattina. Pontremoli mi aspettava più di venti chilometri a valle ma non avevo alcuna fretta di raggiungerla, così mi concessi una visita alla Chiesetta della Madonna dell’Orsaro, prima di entrare in Lunigiana.”
Paolo Merlini in “Viaggetti in Emilia” con Maurizio Silvestri
