”All’inizio del secolo i preti erano cosí numerosi che i vescovi riuscivano a stento a collocarli. I vescovi inventavano sempre nuovi incarichi, sempre nuove cappellanie, ma gli organici del clero risultavano irrimediabilmente straboccanti. In un paesino delle Langhe vivevano undici preti: il parroco, i due curati, e otto preti disoccupati.”
Nuto Revelli in “Il mondo dei vinti”
